
La danza come simbolo di una trasformazione più ampia: disciplina e creatività, radici e visione, struttura e innovazione. Con Aterballetto sul palco dell’Assemblea Generale di Confindustria Reggio Emilia 2026 abbiamo voluto raccontare un’idea di sviluppo che nasce dall’incontro tra mondi diversi e dalla capacità di immaginare ciò che ancora non c’è.
La performance di danza e videoarte, a cura del coreografo Diego Tortelli, ha visto protagonista Cristian Cucco insieme all’installazione video a cura di Framedealer:
l’incontro tra uomo e macchina, tra cultura classica e intelligenza artificiale si sono mescolate in un linguaggio astratto, un dialogo tra movimento e luce.
La competitività del futuro non nasce dalle eccellenze isolate, ma dalle connessioni che siamo capaci di creare.
Un’esperienza che ha invitato il pubblico del Teatro Valli di Reggio Emilia a esplorare e vedere ciò che ancora non c’è, tema e ispirazione dell’Assemblea.




















